REGOLAMENTAZIONE CONFLITTO DI INTERESSI

1- Conflitto di interessi

Si intende per conflitto di interesse la situazione in cui gli interessi materiali privati di un individuo, indipendentemente dal valore, possono influenzare o possono essere percepiti come influenzanti le proprie decisioni, azioni o presentazioni scientifiche o rischiano di contrastare con i fini Statutari di ISO ed il rispetto della Legge. Un interesse esterno da parte di un Socio può esistere e non essere eliminabile, ma ciò che è fondamentale è che esso venga sempre chiaramente esplicitato e che la sua esistenza non sia considerata tale da compromettere l’integrità scientifica ed educazionale nell’ambito delle attività della Società. Nel presente Regolamento vengono definiti principi e comportamenti in base ai quali sia agevolata l’individuazione di conflitti di interesse non compatibili con le attività della Società.

2- Norme di comportamento etico e di gestione dei conflitti di interesse

ISO The Italian Stroke Organization si prefigge di promuovere un comportamento etico dei propri amministratori, rappresentanti legali e associati, sia in generale, sia, in particolare, nei confronti delle Industrie produttrici di farmaci, vaccini, alimenti, apparecchiature e prodotti per analisi chimico-cliniche e microbiologiche e più in generale aziende che operano nell’ambito dell’Ictus. Inoltre, ISO si impegna a divulgare questi principi e diffonderne i contenuti attraverso la pubblicazione sul proprio sito web.

3- Principi di comportamento

Il conflitto di interessi riguarda azioni finalizzate a favorire interessi di terzi oppure personali propri o del proprio coniuge, convivente, parente o affine fino al 2° grado.
Nell’ambito del Conflitto di Interesse tutti i membri del Consiglio Direttivo, i Coordinatori Regionali, il Collegio dei Probiviri ed il Comitato Scientifico devono recepire e condividere i seguenti principi guida:

  • gli interessi personali non devono influenzare le decisioni proprie o di altri in merito alla cura dei pazienti;
  • l’attività educazionale e scientifica fornita deve essere priva di distorsioni derivanti da considerazioni di tipo finanziario o commerciale;
  • sebbene esistano opportunità di collaborazione tra ISO e le aziende Farmaceutiche o altre società commerciali, i profitti derivanti devono essere destinati allo sviluppo della missione della Società escludendo ogni possibile azione di marketing o comunque finalizzata ad interessi personali;
  • non si possono detenere (esclusi Fondi di Investimento e altre forme di risparmio gestito) azioni di tali società;
  • dovranno essere dichiarati annualmente i propri conflitti di interesse , quali l’avere ricevuto compensi per relazioni a convegni, partecipazione ad Advisory Boards organizzati dalle industrie sopraddette nei precedenti 5 anni e la partecipazione a Comitati di Revisione dei dati di studi clinici registrativi condotti da industrie farmaceutiche.

4- Dichiarazioni

All’inizio del loro mandato, i membri del Consiglio Direttivo, i Coordinatori Regionali, il Collegio dei Probiviri ed il Comitato Scientifico sono tenuti a presentare una Dichiarazione inerente all’eventuale esistenza di conflitto di interessi e a mantenerla aggiornata in caso di variazioni. Tali Dichiarazioni devono essere depositate a inizio mandato e tenute in archivio a disposizione dei Soci presso la Segreteria dell’Associazione, non potendo essere pubblicate sul sito ufficiale dell’Associazione.

5- Sito Web

Nel sito internet di ISO e in ogni altro eventuale sito utilizzato per l’erogazione della formazione non possono essere presenti pubblicità di prodotti di interesse sanitario o di imprese aventi interessi commerciali in ambito sanitario neanche indirettamente ovvero tramite collegamenti a pagine pubblicitarie esterne.