Art. 1 – COSTITUZIONE E SEDE DELLA SOCIETA’

E’ costituita un’associazione a norma dell’art. 36 del codice civile, denominata “ISO – the Italian Stroke Organization”, con sede presso Regia Congressi srl, via Cesalpino 5/B – 50134 Firenze.

Art. 2 – FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione non ha alcuna finalità di lucro, è apartitica, apolitica, autonoma ed indipendente, non ha finalità sindacali né svolge, direttamente o indirettamente, attività sindacale nei confronti né dei soci né di terzi.
Essa persegue in autonomia, e senza alcun condizionamento od interesse economico, imprenditoriale o di altra natura, le seguenti finalità:

  • promuovere una politica pubblica atta a migliorare le cure dei cittadini colpiti da ictus o a rischio di ictus, a ridurre l’incidenza e la prevalenza di ictus nella popolazione e il numero delle morti, a migliorare la qualità di vita dei sopravvissuti, consentendo quanto più possibile il ricovero del paziente in specifiche unità dedicate cerebrovascolari/Stroke Unit, auspicabilmente dotate di una propria autonomia.
  • promuovere la consapevolezza da parte dei cittadini, su tutti gli aspetti dell’ictus, educando il pubblico alla cultura della prevenzione delle malattie cerebrovascolari, alla promozione della salute e al riconoscimento dell’ictus come emergenza curabile, tramite campagne di informazione anche attraverso i mezzi di informazione ed organizzazione di eventi dedicati alle patologie suddette.
  • promuovere la formazione dei Professionisti attraverso:
    • messa a punto di pacchetti di formazione, informazione e aggiornamento, anche di tipo ECM;
    • sviluppo, promozione e coordinamento di programmi di insegnamento nazionali e internazionali, anche attraverso la collaborazione con altre Società Scientifiche;
    • armonizzazione sul territorio nazionale della gestione del paziente colpito da ictus cerebrale, attraverso la realizzazione di linee guida, protocolli e programmi inerenti la patologia cerebrovascolare;
    • promozione della ricerca sui diversi aspetti dell’ictus, attraverso il coordinamento di progetti multicentrici nazionali e la partecipazione a progetti multicentrici internazionali;
    • supporto, partecipazione e promozione del programma della conferenza nazionale sull’ictus cerebrale, congresso ufficiale dell’ISO;
    • supporto a riunioni scientifiche, anche a carattere locale, su argomenti specifici correlati all’ictus promuovendo, all’occorrenza, la raccolta di fondi finalizzati all’esecuzione delle attività suddette;
    • promozione della partecipazione italiana a iniziative a carattere internazionale sul tema della patologia cerebrovascolare;
    • sostegno all’iscrizione all’European Stroke Organization;
    • sostegno all’iscrizione alla World Stroke Organization;
    • proposizione e supporto ad iniziative editoriali e culturali, rivolte alla classe medica e non;
    • collaborazione in tema di ricerca e gestione socio-sanitaria della patologia cerebrovascolare con Enti e Organismi Pubblici, quali Ministero della Salute, Regioni, Province , Aziende Sanitarie, Università, Fondazioni, Enti di Ricerca e altro.

L’associazione, nonché i soggetti che ne hanno la rappresentanza legale, persegue in totale autonomia ed indipendenza le finalità sopra indicate, e non svolge attività imprenditoriali né partecipa ad esse, ad eccezione delle attività svolte nell’ambito del Programma nazionale di formazione continua in medicina (ECM).

L’Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse.

Art. 3 – SOCI, ASSOCIATI E PARTECIPANTI DELLA ASSOCIAZIONE

L’Associazione è costituita dai Soci Costitutivi, Soci Ordinari, Soci Onorari e Soci Affiliati.
Possono entrare a far parte dell’Associazione in qualità di Soci Ordinari esclusivamente Medici Specialisti e non che operino prevalentemente dell’ambito delle malattie cerebrovascolari.
L’ammissione a Socio avviene senza limitazioni razziali o religiose, né sulla base di alcuna discriminante personale o in relazione al luogo di lavoro.
Fra gli aderenti all’associazione vi è parità di diritti e di doveri e la disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi per tutti gli associati all’interno della categoria di appartenenza.
Tutti i soci ordinari maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Ogni associato socio ordinario in regola con il pagamento della quota associativa ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota associativa da egli versata, in conformità alle disposizioni di cui all’art. 2538, comma 2 del codice civile.
Il numero degli iscritti all’associazione è illimitato.
È in ogni caso esclusa la temporanea partecipazione alla vita associativa salvo le cause di cessazione del rapporto.
Per diventare Socio Ordinario è necessario presentare una domanda di adesione che viene prima accettata dal Consiglio Direttivo e poi deliberata dall’Assemblea. Nella domanda di adesione l’aspirante Socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera da parte dell’Assemblea. Il Socio è tenuto al versamento della quota annuale associativa, il cui ammontare viene proposto dal Consiglio Direttivo e deliberato dall’Assemblea.
Il Socio non ha più diritti e cessa di appartenere all’Associazione per:

  • dimissioni volontarie, formalmente espresse al Consiglio Direttivo
  • non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno tre anni di seguito;
  • morte;
  • comportamento incompatibile con lo Statuto e/o con la deontologia professionale.

E’ prevista la figura per meriti del Socio Onorario che viene proposto dal Consiglio Direttivo e nominato dall’Assemblea dei Soci. Per il Socio Onorario non è prevista la quota associativa né il diritto di voto nell’Assemblea, né la possibilità di essere eletto negli organi di governo della Società.
E’ prevista anche la figura del “Socio Affiliato”, identificato come una Persona non medico, che può far parte dell’Associazione senza diritto di voto nell’Assemblea e senza possibilità di essere eletto negli organi di governo della Società. Per il Socio Affiliato non è prevista la quota associativa.

Art. 4 – ORGANI

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere, il Past President;
  • le Sezioni Regionali;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti
  • il Collegio dei Probiviri

Art. 5 – SOCI COSTITUTIVI

Sono definiti Soci Costitutivi coloro che hanno avuto l’idea di creare l’associazione

Art. 6 – SOSTENITORI

Sono sostenitori ufficiali dell’associazione Aziende, Persone, Istituti, Organismi che contribuiscono al sostegno economico delle attività dell’Associazione attraverso il versamento di una quota minima stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
I sostenitori possono partecipare alle riunioni dell’assemblea senza diritto di voto. In pubblicazioni ed eventi ordinari o straordinari saranno citati nella Lista dei Sostenitori. È dovere dei sostenitori il puntuale versamento dei contributi concordati.

Art. 7 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti gli associati maggiori di età, iscritti nel libro dei soci ed in regola con il pagamento delle quote associative ove previste. L’assemblea si riunisce almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e della situazione patrimoniale.
L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente o in Sua mancanza dal Vice Presidente o da altro socio designato dalla stessa Assemblea.
E’ convocata dal Presidente, in via ordinaria almeno una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, o su richiesta motivata al Consiglio Direttivo da almeno un terzo dei Soci, in regola con il pagamento della quota associativa.
Le modifiche statutarie sono demandate unicamente alla Assemblea dei Soci.
La convocazione della Assemblea dei Soci, ordinaria e/o straordinaria, deve avvenire mediante avviso scritto inviato almeno otto giorni prima anche tramite posta elettronica; la stessa assemblea sarà validamente costituita in prima convocazione con l’intervento di almeno la metà più uno dei componenti, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio, oppure in seconda convocazione, da tenersi un’ora almeno dopo la prima, qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
Le deliberazioni devono essere prese a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto.
L’assemblea ha i seguenti compiti:

  • eleggere a scrutinio segreto i membri del Consiglio Direttivo: in caso di parità di voto tra due o più candidati, si considera eletto il più anziano;
  • eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti e dei probiviri;
  • approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo;
  • approvare il bilancio preventivo;
  • approvare il bilancio consuntivo;
  • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto;
  • stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

L’elezione degli organi sociali avviene con votazione a scrutinio segreto.
 

Art. 8 – AMMINISTRAZIONE

L’associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, al quale sono demandate sia l’ordinaria che la straordinaria amministrazione dell’Associazione.

Art. 9 – COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è stato costituito, nel suo primo mandato da 17 componenti, proposti dalle Società Confluenti. Successivamente, alla fine dei primi due mandati, il numero passerà da n. 17 a n. 11 Consiglieri.
I componenti del Consiglio Direttivo, vengono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo, con votazione a scrutinio segreto, nomina tra i suoi componenti il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.
Le cariche sociali rimangono in carica per la durata di tre anni e possono essere rinnovate, con eccezione per il Presidente, che deve essere avvicendato al termine dell’incarico dal Vicepresidente.
Sono membri del Consiglio Direttivo: il Presidente, il Vicepresidente, il Past President, il Segretario, il Tesoriere e altri 6 membri effettivi.
I membri del Consiglio Direttivo, aventi o meno funzione di legale rappresentante, amministratore o promotore, non devono aver subito in passato alcuna condanna in sede civile o penale in relazione alle attività dell’associazione.

Art. 10 – POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti poteri:

  • ratificare la nomina del Presidente;
  • nominare il Segretario,
  • nominare il Tesoriere,
  •  nominare i Coordinatori Regionali
  • redigere, ratificare o modificare il Regolamento dell’Associazione;
  • sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività ed autorizzandone la spesa;
  • Predisporre la pubblicazione di tutta l’attività scientifica svolta dall’Associazione sul sito web istituzionale, aggiornato costantemente
  • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
  • ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza.

Il Consiglio direttivo è convocato senza formalità dal Presidente ogni volta che si ritenga necessario e comunque non meno di una volta all’anno per deliberare in ordine alla bozza del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono approvate con il voto favorevole della maggioranza semplice (la metà più 1) dei presenti.

Art. 11 – PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.
Egli convoca e presiede le riunioni dell’assemblea degli associati e del consiglio direttivo. In caso di necessità ed urgenza, assume inoltre i provvedimenti di competenza del consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

Art. 12 – VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente del Consiglio Direttivo in caso di sua assenza o a richiesta del Presidente in caso di impedimento. Il Vice Presidente, dopo il triennio, assumerà la carica di Presidente.

Art. 13 – SEGRETARIO

Il segretario coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni ed ha inoltre le seguenti attribuzioni:

  1. provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli aderenti;
  2. è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
  3. si occupa delle funzioni di comunicazione ai Soci.

Art. 14 – TESORIERE

Il Tesoriere coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni ed ha inoltre le seguenti attribuzioni:

  1. predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro l’anno solare;
  2. provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione della relativa documentazione;
  3. provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo;
  4. cura la obbligatoria pubblicazione sul sito web istituzionale dell’associazione dei bilanci preventivi, dei consuntivi e degli incarichi.

Art. 15 – IL PAST PRESIDENT

Il Presidente uscente assume la carica di Past President. Il Past President fa parte del Consiglio Direttivo e resta in carica per tre anni.

Art. 16 – COMITATO SCIENTIFICO

E’ espressamente prevista la costituzione di un Comitato Scientifico per la verifica e controllo della qualità delle attività svolte e delle pubblicazioni scientifiche. Le valutazioni di tale comitato si svolgono sulla base degli indici di produttività scientifica e bibliometrici validati dalla comunità scientifica internazionale. Esso ha altresì il compito di sostenere le attività scientifiche, le attività formative e di ricerca dell’Associazione. E’ guidato da un Direttore. La definizione dei compiti, l’identificazione dei temi e la nomina dei vari Responsabili è demandata al regolamento dell’Associazione.

Art. 17 – LE SEZIONI REGIONALI

Ciascuna Sezione Regionale ha lo scopo di promuovere l’attività dell’Associazione a livello Regionale.
E’ prevista la figura di un Coordinatore Regionale, nominato dal Consiglio Direttivo, che resta in carica per tre anni. Tale mandato è rinnovabile.

Art. 18 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi eletti dall’assemblea. Esso elegge nel suo seno il Presidente.
Il collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dal codice civile ed agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio, in regola con il pagamento della quota associativa, fatta per iscritto e firmata.

Art. 19 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è costituito da 3 Membri, nominati dall’Assemblea dei Soci. Esso elegge nel suo seno il Presidente.
Al Collegio dei Probiviri viene devoluta ogni controversia riguardante i rapporti tra il Consiglio Direttivo ed i Soci, soprattutto in riferimento all’Articolo 3 del presente Statuto.
Il Collegio giudica “ex bono et aequo” in modo irrituale e con lodo inappellabile le vertenze di sua competenza.

Art. 20 – DURATA DELLE CARICHE E RETRIBUZIONE

Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono o meno essere riconfermate, in base al regolamento elettorale.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo. Le cariche sociali non prevedono alcuna retribuzione

Art. 21 – PATRIMONIO

L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quote associative e contributi dei soci;
  • contributi dei privati;
  • contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • introiti derivanti da convenzioni;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo.

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal consiglio direttivo
Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente o in caso si assenza o impedimento, dal Tesoriere.

Art. 22 – DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DI UTILI

È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili, avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 23 – QUOTA SOCIALE

La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è biennale e non è frazionabile.
La quota associativa è intrasmissibile e non è soggetta a rivalutazione.I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 24 – ESERCIZIO FINANZIARIO

Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati, la quale deciderà a maggioranza di voti.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti.
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 25 – MODIFICHE ALLO STATUTO

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea dal Consiglio Direttivo o da almeno il venti per cento dei Soci in regola con il pagamento della quota associativa. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea straordinaria.

Art. 26 – SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento della associazione è deliberato dall’assemblea generale straordinaria che provvederà alla nomina del liquidatore, stabilendone i poteri.
Il patrimonio associativo, in caso di scioglimento per qualsiasi causa, dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe od ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 27 – CONFLITTI DI INTERESSE

I componenti del Consiglio direttivo nazionale sono tenuti a dichiarare annualmente eventuali conflitti di interesse sul sito web dell’Associazione ed a regolare eventualmente gli stessi.

Art. 28 – RINVIO

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia