Gli scopi perseguiti dall’associazione sono:

  • promuovere una politica pubblica atta a migliorare le cure dei cittadini colpiti da ictus o a rischio di ictus, a ridurre l’incidenza e la prevalenza di ictus nella popolazione e il numero delle morti, a migliorare la qualità di vita dei sopravvissuti, a consentire quanto più possibile il ricovero del paziente in specifiche unità cerebrovascolari.
  • promuovere la consapevolezza da parte dei cittadini, su tutti gli aspetti dell’ictus, educando il pubblico alla cultura della prevenzione della malattia cerebrovascolare, alla promozione della salute e al riconoscimento dell’ictus come emergenza curabile, tramite campagne di informazione anche attraverso i media e organizzazione di giornate dedicate alla patologia cerebrovascolare.
  • promuovere la formazione dei Professionisti attraverso:
  • messa a punto di pacchetti di formazione, informazione e aggiornamento, anche di tipo ECM,
  • sviluppo, promozione e coordinamento di programmi di insegnamento nazionali e internazionali, anche attraverso la collaborazione con altre Società Scientifiche,
  • armonizzazione sul territorio nazionale della gestione del paziente con ictus cerebrale, attraverso la realizzazione di linee guida, protocolli e programmi inerenti la patologia cerebrovascolare,
  • promozione della ricerca sui diversi aspetti dell’ictus, attraverso il coordinamento di progetti multicentrici nazionali e la partecipazione a progetti multicentrici internazionali,
  • supporto, partecipazione e promozione del programma della conferenza nazionale sull’ictus cerebrale, congresso ufficiale dell’ISO,
  • supporto a riunioni scientifiche, anche a carattere locale, su argomenti specifici correlati all’ictus promuovendo, all’occorrenza, la raccolta di fondi finalizzati all’esecuzione delle attività suddette,
  • promozione della partecipazione italiana a iniziative a carattere internazionale sul tema della patologia cerebrovascolare,
  • sostegno all’iscrizione all’European Stroke Organization,
  • proposizione e supporto ad iniziative editoriali e culturali, rivolte alla classe medica e non
  • collaborazione in tema di ricerca e gestione socio-sanitaria della patologia cerebrovascolare con Enti e Organismi Pubblici, quali Ministero della Salute, Regioni, Province, Aziende Sanitarie, Università, Fondazioni, Enti di Ricerca e altro.